BA House Villa
Trattasi di nuova costruzione residenziale monofamiliare, inserita in un contesto urbano a media densità insediativa. Il progetto nasce dalla volontà di ricondurre la casa contemporanea a un sistema di volumi essenziali: lineari, calibrati, capaci di dialogare con il lotto senza imporsi su di esso. I vincoli urbanistici e morfologici dell'area non vengono subiti ma reinterpretati, diventando occasione per una risposta architettonica coerente e riconoscibile.
Lo spazio esterno non è un margine residuale ma parte integrante della casa. Ampi terrazzi, fioriere integrate e superfici a verde progettato costruiscono una sequenza di luoghi intermedi tra interno ed esterno — zone di sosta, di luce, di ombra. L'edificio è progettato in classe energetica A4, con prestazioni elevate che si traducono in benessere quotidiano. Abitare questa casa significa muoversi attraverso spazi che cambiano carattere durante il giorno, seguendo la luce.
Il progetto si sviluppa su un unico livello, con volumi orizzontali che si aprono verso il giardino e il paesaggio circostante. La composizione si articola attraverso l'alternanza di materiali: l'intonaco bianco come piano neutro, la pietra locale come memoria del luogo, i listelli verticali come elemento di ritmo e filtro. Questo dialogo materico non è decorativo — definisce piani, profondità e gerarchie dell'edificio. Il risultato è un'architettura contemporanea che non rinnega il contesto in cui si inserisce.
Luogo
Latisana, Italia
Investitore
Privato
Tipologia
Villa
Stato
Realizzato
Materia e memoria
La pietra non è un rivestimento applicato a posteriori: è un elemento strutturale del racconto architettonico. Selezionata tra i materiali del territorio, viene accostata all'intonaco bianco con una logica compositiva precisa — alternando pesi, texture e profondità. I listelli verticali completano il sistema, introducendo un elemento di leggerezza e trasparenza che filtra la luce laterale e marca il passaggio tra i volumi. Tre materiali, un unico linguaggio.
Il confine tra dentro e fuori
Le ampie vetrate e i portici coperti rendono permeabile il limite tra spazio interno e giardino. Non un taglio netto, ma una soglia — un luogo architettonico intermedio che si trasforma con le stagioni e le ore del giorno. Le schermature verticali in facciata gestiscono la radiazione solare, garantendo comfort termico senza rinunciare alla continuità visiva con l'esterno. L'architettura lavora per tenere dentro la luce e tenere fuori il caldo.
