Dance Life School Commerciale
Trattasi di nuova costruzione destinata a ospitare una scuola di danza e una palestra, inserita in un contesto urbano di media densità. Il progetto interpreta i vincoli urbanistici dell'area come occasione progettuale: volumi essenziali, linee contemporanee e una composizione studiata per integrarsi con l'ambiente senza rinunciare a una presenza architettonica riconoscibile.
Lo spazio è progettato per accogliere attività ricreative e formative legate al movimento e alla danza. La distribuzione interna segue una logica funzionale chiara, con ambienti flessibili e ben proporzionati. L'edificio raggiunge la classe energetica A4, ponendosi come esempio di architettura sostenibile ed equilibrata — un riferimento nuovo rispetto al tessuto edilizio commerciale e ricreativo circostante.
L'edificio si articola su due livelli con un linguaggio compositivo fondato sul contrasto materico. Il volume dalle tonalità terracotta si ancora al suolo con forza, mentre la soletta superiore in calcestruzzo bianco si proietta verso l'esterno come una pensilina, sorretta da pilotis affusolati. Grandi superfici vetrate al piano superiore aprono la struttura verso il centro abitato, creando un rapporto continuo tra interno ed esterno e restituendo leggerezza all'insieme.
Luogo
Cinto Caomaggiore, Italia
Investitore
Privato
Tipologia
Commerciale
Stato
Realizzato
Il peso e la leggerezza
Due cromie, due caratteri opposti. Il volume scuro dalle tonalità terracotta definisce il basamento dell'edificio con una presenza massiva e radicata, evocando solidità e permanenza. La soletta bianca che si proietta in aggetto rompe questa gravità: fluttua sull'ingresso, filtra la luce, segna il passaggio tra il piano terra e il livello superiore. Non è un dettaglio formale — è la logica strutturale dell'intero progetto, dove il contrasto tra peso e leggerezza diventa il principio compositivo che organizza forma, cromie e percezione dell'edificio.
La soglia pubblica
Il portico coperto generato dalla soletta in aggetto non è solo un elemento architettonico: è una soglia urbana. Uno spazio intermedio tra la strada e l'interno, protetto e aperto al tempo stesso, che invita all'ingresso e connette l'edificio alla vita del centro abitato. Le grandi vetrate che si aprono su questo spazio trasformano la scuola di danza in un luogo visibile e permeabile — la città guarda dentro, chi è dentro guarda fuori. Un edificio ricreativo che partecipa allo spazio pubblico invece di chiudersi su se stesso.
