Hotel BemboAlberghiero
Trattasi di riqualificazione completa di una storica struttura alberghiera del litorale bibionese, caratterizzata da forme tipiche degli anni '70 e da cromie non più adeguate al contesto. L'intervento ha ridefinito i volumi dell'intero complesso attraverso un linguaggio architettonico contemporaneo, restituendo all'edificio un'identità forte e immediatamente riconoscibile.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree esterne, soprattutto nella zona della piscina, dove sono state inserite opere estetiche e funzionali pensate per favorire un dialogo naturale con il paesaggio circostante. Il risultato è una struttura ricettiva completamente rinnovata, capace di rispondere alle nuove esigenze degli ospiti con spazi, servizi e un'esperienza di soggiorno in linea con gli standard più attuali.
Le nuove geometrie, impreziosite da elementi in acciaio che avvolgono e articolano la facciata, donano all'edificio un'immagine moderna e dinamica. La composizione si sviluppa attraverso una chiara alternanza di pieni e vuoti — pensiline, frangisole e lamelle che si sovrappongono in diagonale generando profondità, movimento e un effetto grafico tridimensionale di forte impatto visivo. Il bianco totale dell'insieme unifica il sistema e dialoga con la luminosità del contesto balneare.
Luogo
Bibione, Italia
Investitore
Privato
Tipologia
Alberghiero
Stato
Realizzato
Una facciata che filtra la luce
Il sistema di frangisole e lamelle in acciaio bianco non è un elemento decorativo applicato in superficie: è parte integrante della logica architettonica dell'edificio. Disposti in modo da creare profondità e ombra variabile durante le ore del giorno, questi elementi trasformano la facciata in una superficie viva, che cambia aspetto con la luce e con il punto di osservazione. Un filtro architettonico che protegge gli spazi interni dal sole, garantisce privacy agli ospiti e restituisce all'hotel una presenza scultorea nel panorama del litorale bibionese.
Il bianco come linguaggio
In un contesto balneare dominato da cromie eterogenee e architetture datate, la scelta del bianco totale è una presa di posizione precisa. Non un'assenza di colore, ma un colore assoluto che unifica l'intero sistema — volumi, strutture metalliche, balaustre, pensiline — in un unico organismo coerente. Il bianco amplifica la luce, dialoga con il cielo e con il verde mediterraneo circostante, e trasforma la struttura in un riferimento visivo riconoscibile lungo il litorale di Bibione.
