Hotel ParkAlberghiero
Trattasi di nuova costruzione destinata a struttura alberghiera, inserita nel contesto balneare di Lignano Sabbiadoro. L'intervento prevede due piani interrati destinati a parcheggio, mentre i volumi in superficie si sviluppano attraverso un linguaggio architettonico essenziale e contemporaneo, capace di integrarsi con il paesaggio della pineta circostante.
Le geometrie, arricchite da elementi in acciaio che avvolgono e scandiscono la facciata, conferiscono all'edificio un'immagine dinamica e riconoscibile. La composizione si basa sull'alternanza di pieni e vuoti — terrazze aggettanti e logge rientranti si distribuiscono in modo sfalsato lungo i fronti, generando profondità, ombra e movimento. Un sistema che dona ritmo e leggerezza alle facciate mantenendo una lettura complessiva chiara ed equilibrata.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sistemazione delle aree esterne, progettate come spazi di relazione con il contesto paesaggistico oltre che in chiave funzionale. Gli interventi valorizzano l'intero lotto, instaurando un dialogo armonico tra architettura e ambiente naturale. Il risultato è una struttura ricettiva di elevato livello architettonico e tecnologico, capace di rispondere alle esigenze dell'ospitalità contemporanea.
Luogo
Lignano Sabbiadoro, Italia
Investitore
Privato
Tipologia
Residenziale
Stato
In Realizzazione
La pineta come contesto
Costruire in prossimità della pineta di Lignano non è una condizione neutra: è una responsabilità progettuale. I volumi bianchi e le geometrie essenziali scelti per questo edificio non cercano di competere con il paesaggio naturale — lo rispettano, lo incorniciano, lo lasciano respirare. Le aree esterne progettate intorno all'edificio non sono spazi di risulta: sono il punto di contatto tra architettura e ambiente, pensati per rendere la permanenza nella struttura un'esperienza coerente con il carattere naturale del luogo.
Pieno e vuoto come ritmo
Le terrazze che aggettano e le logge che rientrano non seguono una griglia rigida: si sfalsano, si sovrappongono, si alternano generando una facciata che cambia aspetto a seconda del punto di osservazione. Questo sistema non è solo estetico — produce ombra, protezione e privacy per ogni unità, garantendo al tempo stesso una qualità degli spazi esterni che va oltre il semplice balcone. Una composizione in cui la variazione diventa regola e il movimento diventa identità.
